Libreria Amore e Psiche

Novità editoriali, eventi e informazioni dalla Libreria Amore e Psiche

Eccomi

Utente: amorepsiche
Nome: Libreria Amore e Psiche Via S. Caterina da Siena, 61(piazza della Minerva, Pantheon) 00186 Roma tel. 06/6783908 fax 06/6791580
La libreria Amore e Psiche inaugurata il 12 Aprile 1992 in uno storico palazzo a pochi passi dal Pantheon, si deve all'iniziativa di un gruppo di intellettuali accomunati dall'esigenza di creare a Roma un punto di riferimento nuovo e originale in alternativa ai grandi supermercati del libro. La caratteristica prima della libreria è stata non a caso la scelta di un'immagine architettonica esclusiva dovuta all'ideazione progettuale di Massimo Fagioli psichiatra e artista.

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martedì, 18 luglio 2006

da oggi potete consultare il nostro sito internet:

www.amorepsiche.it


Postato da: amorepsiche a 18/07/2006 14:38 | link | commenti

martedì, 20 giugno 2006

E' disponibile il libro:

 

I ragazzi di Teheran

  Il libro di Antonello Sacchetti

con prefazione di Siavush Randjbar-Daemi

Infinito edizioni www.infinitoedizioni.it

 

 

 

http://www.infinitoedizioni.it/index1.php?subaction=showfull&id=1148915907&archive=1148915929&start_from=&ucat=9&

 

vedi: ‘ La meglio gioventù ’ di Antonello Sacchetti in Left n.21 http://www.avvenimentionline.it/

 

********

 

E’ disponibile in libreria :

‘Lettere a Clizia’

 di Eugenio Montale

(mondatori 2006)

 

Vedi: Torna al Vieusseux, dove cominciò, la passione per Clizia
Le lettere d'amore di Montale
di Beatrice Manetti
in Repubblica Firenze 15.6.06

http://spogli.blogspot.com/#20060615Titolo5

 

 

********

 

E’ ancora disponibile il libro di

Adriana Pannitteri

‘Madri assassine. Diario da Castiglione delle Stiviere’

(Gaffi 2006)

“La pazzia non è espressione di malvagità neppure quando porta a compiere il più inconcepibile dei delitti. L’uccisione dei propri figli piccoli. E’ malattia… Sappiamo come sono fatti gli anelli di Saturno e il Grand Canyon ma non c’è informazione sulle malattie della mente tranne i soliti luoghi comuni: ‘il raptus’ o ‘era in cura per depressione ’… Il racconto di Adriana è anche il tentativo rispettoso, mi pare, di sapere come si origina questa malattia che è la psicosi gravissima.”

dalla postfazione di Annelore Homberg

 

 

 

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I prossimi incontri di Giugno in libreria:

 

 

Venerdì 23 Giugno

alle ore 21,00

(e non alle 19,00 come precedentemente annunciato!!!)

‘ I miei libri preferiti ’

consigli di lettura per l’estate di:

Daniele De Michele a.k.a.

DON PASTA

Autore di

‘Food Sound System

30 ricette del Mediterraneo annaffiate di buon vino e buona musica’

(Kowalski 2006)

e dell’omonima rubrica che potete leggere ogni settimana su Left

 

Che ci parlerà di…

‘Alta fedeltà’ di Nick Hornby,

‘La Danza immobile’ di Manuel Scorza,

‘Teresa batista stanca di guerra’ di Jorge Amado,

‘Alla ricerca dei cibi perduti’ di Luigi Veronelli ,

‘Tu, mio’ di Erri De Luca,

‘Lo scherzo’ di Milan Kundera

 

“Donpasta legge Alta Fedeltà di Nick Hornby.
Un pò di consigli prima dell’estate. Porterò i dischi che amo e qualche parola rubata a scrittori che hanno condizionato fortemente il mio modo di concepire l’arte e la scrittura.
Partirò dal mio libro preferito sulla musica o, piuttosto, che parla di chi ama la musica. Ma saranno tanti gli omaggi a Manuel Scorza a Kundera come a Veronelli.”

Da:   http://www.donpasta.com/

 

********** 

 

Venerdì 30 Giugno ore 19,00

‘ I miei libri preferiti ’

consigli di lettura per l’estate di:

MARCO BELLOCCHIO

Legge: DONATELLA FINOCCHIARO

 

 

-E’ uscito il libro ‘Il regista di matrimoni’ di Marco Bellocchio (Marsilio 2006)

Il volume contiene un’intervista al regista e una all’attore Sergio Castellitto (entrambe a cura di Fabio Ferzetti),  la sceneggiatura e i disegni preparatori del film di Marco Bellocchio.

Puoi prenotarlo qui da noi mandandoci una mail, telefonando o passando in libreria.

 

Ancora disponibile in libreria il dvd di ‘Buongiorno Notte’ al prezzo speciale 8 euro.

 

E’ prenotabile il dvd del film ‘I pugni in tasca’

 

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E’ uscito ed in arrivo il dvd del film di Carlos Reygadas

‘Battaglia nel cielo’

Per prenotarlo, mandateci una mail, telefonateci o passate qui da noi.

 ********

 

- Venite a scoprire il nostro nuovissimo reparto di cinema!!!!

Fino a fine Luglio una vasta offerta di titoli a partire da 7,99 euro.

 

 

Le anticipazioni di Luglio:

Venerdi 7 Luglio

Incontro con Carlo Augusto Viano

Carlo Augusto Viano è nato ad Aosta il 10 luglio 1929 e si è laureato in Filosofia nella Facoltà di Lettere dell'Università di Torino nel 1952. In questa Facoltà è stato allievo e assistente di Nicola Abbagnano; poi ha insegnato nelle Università di Milano e Cagliari. Attualmente è professore ordinario di Storia della filosofia nella Facoltà di Lettere dell'Università di Torino. E' anche membro del Comitato direttivo della Rivista di filosofia, del Comitato Nazionale di Bioetica, dell'Accademia Europea e socio nazionale dell'Accademia delle Scienze di Torino. Ha dedicato i propri studi alla storia della filosofia e all'etica. Nel primo campo si è occupato di filosofia antica e di filosofia moderna classica. . Ha inoltre diretto  in collaborazione con Pietro Rossi, per l'editore Laterza, la pubblicazione di una grande Storia della filosofia in sei volumi. Nel volume sull'antichità Carlo Augusto Viano ha scritto numerosi capitoli, sui filosofi presocratici, i sofisti, Socrate, Platone, Aristotele ed Epicuro.Dalla sua esperienza di storico della filosofia ha ricavato una serie di lavori sulla filosofia come istituzione culturale, quale si è venuta delineando nella tradizione occidentale, con particolare attenzione per il linguaggio dei filosofi e il loro pubblico. Come membro del Comitato nazionale di Bioetica e nella propria attività accademica Carlo Augusto Viano continua a interessarsi di etica, con particolare riguardo alla bioetica, alla quale ha dedicato diversi saggi.

Il professor Viano ci parlerà del suo ultimo libro: ‘Laici in Ginocchio’ (Laterza 2006)

il libro è in ristampa, ma è prenotabile  mandandoci una mail, telefonandoci o passando in libreria.

Altri libri consigliati di Carlo Augusto Viano:

·       ‘Le imposture degli antichi e i miracoli dei moderni’ (Einaudi 2005)

·       ‘Etica pubblica’ (Laterza 2002)

             

entrambi i volumi sono prenotabili mandando una e-mail, telefonando o passando in libreria

(un grazie particolare ad Annalina Ferrante per la segnalazione di questi volumi e per la biografia di Viano)

 

(vedi "Matrimonio di convenienza. Freud in aiuto a Marx. Così negli anni 60 si scoprì un fallimento" di Carlo Patrignani in Left n.20  http://www.avvenimentionline.it/)

**********

 

-Domenica 9 Luglio h.19,00

‘Il mare color del vino’

consigli di lettura sul Mediterraneo di

Rossella Cococcia e Camilla Ariani

In concerto:

ARDECORE

www.ardecore.com

 

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-Venerdi 14 Luglio

DONNE E POLITICA

Intervengono:

Giulia Ingrao

Elisabetta Amalfitano

L’on. Rina Gagliardi

 

********

-Venerdi 21 Luglio h.19,00

incontro con Michele Ranchetti

curatore e traduttore delle Opere freudiane ritirate dalle librerie dalla Bollati Boringhieri  ,

membro del comitato di consulenza della rivista Psicoterapia e Scienze Umane di Pier Francesco Galli.

 

 

vedi:

‘Freud, il Santo’ di Cecilia Iannaco e Simona Maggiorelli

in Left n.21 2/8 Giugno 2006

‘ Un mondo migliore è da riscrivere ’ di Massimo Fagioli in Left n.22 9/15 Giugno 2006

 

 

http://www.avvenimentionline.it/

 

 

 

 

Un grazie particolare va come sempre ad Annalina e Tonino per la preziosa collaborazione!

 

 

 

 

 


Postato da: amorepsiche a 20/06/2006 11:53 | link | commenti

mercoledì, 07 giugno 2006

Liberazione 4 giugno 2006

 

Massimo Fagioli: Ho mangiato e dormito per molto tempo con i pazzi

 

Ho mangiato e dormito per molto tempo con i pazzi. Con la prassi ho cercato di comprendere e vedere perché erano malati; perché avevano perduto il rapporto con la realtà, perché non . pensavano più ma credevano soltanto ... (io sono Napoleone; gli alieni hanno invaso la mia casa ... ).. Non é per la prassi, quindi, che "si rabbrividisce". 0, forse, la prassi che ho fatto in cinquanta anni viene ignorata. Oppure , viene disprezzata «ci siamo resi conto della distanza esistente tra le nostre pratiche, socialmente fondate e quelle accademiche, evanescenti, lontane dal territorio, spesso incardinate sulla , necessità di verificare la bontà delle téorie piuttosto che prendere cura delle difficoltà e della miseria in cui versano molti dei nostri pazienti» ... "AI di là della tristezza e del pessimismo che traspare

alle parole di Massimo Fagioli ... è doveroso fare appello al pensiero di Basaglia» ... C'è qualcosa che non capisco. La prassi è stata sempre anche mia, sempre ho fatto ricerca con i pazienti e mai con i professori di neuropsichiatria e con i filosofi. Sono sempre stato per l'abolizione dei manicomi ed ho più volte ricordato che liberavo i pazienti dai muri che li tenevano prigionieri vent' anni prima della 180. Se posso recepire l'accusa di una aristocrazia del pensiero nonostante cinquanta anni di realtà politiche democristiane e di destra, è una bugia che non abbia sempre fatto ricerca con i pazienti. L'Analisi collettiva è ben nota da più di trent'anni: lavoro sempre insieme a centinaia di persone senza nome e senza identità sociale o professionale; ed anche prima in Svizzera e a Padova .. Resta soltanto il problema del pensiero. Basaglia ha espresso pensieri che fanno inorridire me. «Tutti gli esseri umani sarebbero malati ed è l'istituzione che fa l'etichetta, lo stigma per alcuni come malati mentali». Non dico. di più. Per me è l'ideologia del peccato originale, l'animalità che si nasconde sotto la ragione, una natura umana che non avrebbe. raggiunto l'umano. Se, a monte ci sono queste idee prima della prassi non si farà mai nessuna ricerca sulla realtà della mente umana. Religione e Ragione non si sono mai chieste perché, ormai quotidianamente, esseri umani uccidono in modo efferato senza motivo. Per loro è il naturale Male insito nell'uomo; per me è pazzia. Sono convinto che, nella sinistra politica, è giunta l'ora di studiare e comprendere la realtà umana; la prassi c'è, non è il pensiero. Bertinotti ha detto: «Marx necessario ma non sufficiente». E' tempo per una ricerca che vada otre la sanità e il benessere del corpo. Se non è riuscito il lavoro di portare la politica alla psichiatria «l'esperienza ci dice che né gli uni né l'altra insieme separatamente determinano il guarire definitivamente dal male mentale» cerchiamo di portare la psichiatria (medicina della mente) alla politica. Chiedo perdono! Non avevo letto la pagina 78 del numero venti di "Left". Sono molto frustrato perché Viano filosofo dice molto di più su Freud e Basaglia, Focault e Sartre, Adorno e Marcuse; e ... Marx. Prego di leggerla. io ricordo il 1953, il 1956.

 

Massimo Fagioli


Postato da: amorepsiche a 07/06/2006 15:42 | link | commenti

martedì, 06 giugno 2006

il libro di

Carlo Augusto Viano

'Laici in ginocchio'

è disponibile in libreria

in attesa di avere l'autore 

ospite presso di noi


Postato da: amorepsiche a 06/06/2006 19:39 | link | commenti

vi ricordiamo che da

venerdi 9 giugno

sarà disponibile in libreria

Madri assassine

di Adriana Pannitteri

con la postfazione di A. Homberg 

MADRI ASSASSINE
Pannitteri A.

Gaffi Editore

Un diario di viaggio da Castiglione delle Stiviere, l'ospedale psichiatrico
 giudiziario in cui sono detenute le madri che hanno ucciso i loro figli.
 Sono solo madri cattive, o nessuno ha saputo comprendere la loro sofferenza?
 Cosa si nasconde dietro quella che gli psichiatri chiamano la follia
 mostruosa della normalità? Le confessioni di donne che, per la prima volta,
 hanno accettato di rivelare la loro storia di solitudine e malattia. Ad esse
 l'autrice intervalla i ricordi di una bambina che ha avuto la mamma malata
 di depressione.
 Che avviene nella mente di un figlio, di colui che potrebbe diventare una
 vittima? 
 
La pazzia non è espressione di malvagità, neppure quando porta a compiere
il più inconcepibile dei delitti. L¹uccisione dei propri figli piccoli. E'
malattia. Sappiamo come sono fatti gli anelli di Saturno e il Grand Canyon,
ma non c'è informazione sulle malattie della mente, tranne i soliti luoghi
comuni: "il raptus"  o " era in cura per depressione". Il racconto di Adriana
è anche un tentativo rispettoso, mi pare, di sapere come si origina questa
malattia che è psicosi gravissima
(dalla postfazione di Annelore Homberg)


Postato da: amorepsiche a 06/06/2006 19:02 | link | commenti

serate in libreria

Giugno 2006

 

venerdì 9 giugno h. 19.00

incontro con

PIETRO GROSSI

autore di "Pugni"

Sellerio 2006

********

Domenica 11 Giugno h. 19.00

FISICA-MENTE

oltre la (bio)chimica del cervello

esiste una fisica della mente?

incontro con

MARCO PETTINI

dell'istituto nazionale di astrofisica e

istituto nazionale di fisica nucleare

...VOLETE ARRIVARE PREPARATI?

ECCO ALCUNI DEI LIBRI CONSIGLIATI PER SCOPRIRE TUTTI (O QUASI) I SEGRETI DEL MONDO DELLA FISICA...

Greene Brian,L'universo elegante, Einaudi

Gilmore Robert, Alice nel paese dei quanti, Raffaello Cortina

Colpi Monica, Buchi neri evanescenti, Nottetempo

Davies Paul, I misteri del tempo, Mondadori

...ED MOLTO ALTRO ANCORA...

********

Venerdì 16 Giugno h. 19.00

SEI CORDE E SEI LIBRI

PER IL NOVECENTO

racconti e suoni di un secolo con

NICOLA MICHELASSI

i suoni:

Heitor Villa-Lobos, Preludio n.1  (1940)

 

Manuel de Falla, Homenaje (sur le tombeau de Debussy)(1920)

Joaquín Turina, Fandanguillo (1926)

 

Albert Roussel,  Segovia (1925)

Darius Milhaud, Segoviana (1957)

 

Leo Brouwer, La Espiral Eterna (1973)

Leo Brouwer, Canción de cuna (1978)

 

William Walton, Five Bagatelles (1973)

 

i racconti:

 

Ligeti Gyorgy, Lei sogna a colori?, Alet

Schneieder, Le voci del mondo, Einaudi

Haddon Mark, Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, Einaudi

AA.VV. Le meraviglie del possibile. Antologia della fantascienza, Einaudi

********

venerdì 23 giugno h. 19.00

'I miei libri preferiti'

consigli di lettura per

l'estate di:

Daniele de Michele a.k.a

DON PASTA

********

venerdì 30 giugno h. 19.00

'I miei libri preferiti'

consigli di lettura per

l'estate di:

MARCO BELLOCCHIO

********

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Postato da: amorepsiche a 06/06/2006 18:58 | link | commenti

venerdì, 19 maggio 2006

da oggi potrete trovare

in libreria una vasta scelta di

film in dvd a partire da 7,99 euro


Postato da: amorepsiche a 19/05/2006 15:31 | link | commenti (1)

mercoledì, 05 aprile 2006

Le Nuove Edizioni Romane

informano che oggi, mercoledì 5 aprile, è in corso di spedizione per gli abbonati il numero

2/2006 della rivista

Il sogno della farfalla

Da martedì 11 aprile

la rivista inizierà ad essere disponibile

presso la Libreria Amore e Psiche

e nei vari punti abituali di vendita


Postato da: amorepsiche a 05/04/2006 16:04 | link | commenti

martedì, 28 marzo 2006

Venerdì 31 marzo alle ore h. 19,00

La Libreria Amore e Psiche incontra

 

Corrado Augias

 

Che ci parlerà del suo libro

 

‘I segreti di Roma.

Storie, luoghi e personaggi di una capitale’

 

(mondadori, 2005)

 

Dopo "I segreti di Parigi", "I segreti di New York" e "I segreti di Londra", Corrado Augias racconta il volto segreto della nostra capitale e le molte storie che hanno contribuito a renderla immortale. In quindici capitoli emerge il quadro complessivo di una città contraddittoria nella quale ogni sentimento umano ha trovano la scena per la sua rappresentazione. Dalla rozzezza dei suoi primi abitanti capitanati da Romolo alla gloria del Rinascimento, fino alle illusioni di Cinecittà, Augias tratteggia ritratti celebri, ricostruisce delitti famosi, narra retroscena in una cavalcata attraverso la storia della città eterna.

 

 

Questo libro racchiude una serie di ritratti di Roma per molti versi inediti o inaspettati e può essere letto come un vademecum per conoscere la città, come una delle molte guide che ne illustrano i tanti angoli suggestivi o straordinari. Tuttavia, il taglio che Corrado Augias dà alla narrazione lo rende diverso da una guida.
I segreti di Roma, infatti, non è tanto una rivisitazione di luoghi indimenticabili quanto un'insospettabile antologia di storie, una galleria di personaggi e di vicende. Anzi, si potrebbe dire che i luoghi e i monumenti passati in rassegna sono chiamati a evocare gli avvenimenti che li hanno resi celebri e i personaggi che li hanno animati.
È come se le pietre e gli oggetti stessi parlassero, in uno snodarsi ininterrotto ricordi: dal mito delle origini della città, che trasfigura le vicende di alcuni manigoldi insediati in un villaggio all'incrocio delle principali direttrici commerciali del tempo, alla gloria intrisa di sangue del Rinascimento; dalla spregiudicatezza di Cesare alla tenebrosa genialità di Caravaggio; dal fascino di Lucrezia Borgia, "la più bella dama di Roma", alla procace seduttività di Anna Fallarino, marchesa Casati Stampa di Soncino, che fu al centro di uno dei più scabrosi delitti del dopoguerra.

 

Vi aspettiamo


Postato da: amorepsiche a 28/03/2006 11:55 | link | commenti

sabato, 25 marzo 2006

l'articolo di Massimo Fagioli

 pubblicato su

Liberazione

domenica 26 marzo:

Quale ponte attraverso oggi?
di Massimo Fagioli

Tra sonno e veglia, nella norma, compaiono, nella mente, immagini che, talvolta, qualcuno ha difficoltà a distinguerle dal sogno della notte. Io, forse, non riesco mai a svegliarmi bene ed ottenere la mente lucida; mi restano nella mente immagini che, sono certo, è memoria cosciente di cose percepite e non inventate; ma poi il dubbio mi attanaglia la mente e penso che siano sogni.
E’ il quadro di Munch indicato con la parola L’urlo.
Lo chiamano anche Il Grido ma io evito di pensare al suono di questa parola perché mi evoca l’immagine di un vecchio film di Michelangelo Antonioni; perché Antonioni parla una lingua diversa da Munch, Antonioni pensa alla realtà mentale che chiamano esistenzialismo, alla indifferenza che Camus racconta con la scrittura. Poi, in Deserto rosso, ci dice della malattia mentale di donna.
E così, al mattino, le immagini si trasformano in parole dopo che le parole, nel sonno, si sono trasformate in immagini. Dal cumulo di giornali ammucchiati sul divano scivolano sul pavimento fogli che, tra sonno e veglia, vedo come foglietti gialli detti post-it. E sono frasi scritte che diventano ruscelli che scendono da un ghiacciaio che piano piano si scioglie.
“Libertà, uguaglianza, fraternità”; “Gli uomini uccidono le donne”; “Realtà umana, realtà umana, realtà umana”.
E’ bello se le parole non parlano di vita come fanno i cristiani, ma parlano di umano. Poi Angela Azzaro dice del convegno per “oltrepassare l’ideologia gay… per sostenere che l’omosessualità è una alterazione dell’identità sessuale”. Poi ancora “Liberazione”, Lidia Menapace con il titolo Sesso per piacere non per natura. Poi la tristezza; e la tristezza si accompagna al ricordo cosciente delle tre M del ’68. una di esse era morta prima di nascere in una palude di stupidità dalla frase “liberazione degli istinti”. La seconda era caduta da quando avevo scoperto la lettera di Marx al padre del 10 novembre 1837.
Poi ancora tristezza, quando non trovo più la terza M. E’ colpa di Fausto che, dalla Cina, dice: «Ma questo non è socialismo... Opacità sui diritti civili e umani». Ma poi il giallo dei post-it fece un rivolo di polvere d’oro in cui punti neri segnavano la parola non violenza; rivolta non violenta.
Ma poi un rivolo nero si spandeva sul pavimento e non riuscivo a vedere bene se era come l’acqua che in queste notti di pioggia era filtrata dalla mia veranda sconnessa oppure era come il sangue scuro di un ferito grave alla testa che lascia uscire lentamente sangue e frammenti di capelli; piccole linee nere che dicevano «… sull’idea punitiva che la Chiesa ha e diffonde, di tutta quella parte dell’umanità che non sia il maschio eterosessuale monogamico e rispettoso delle leggi morali cristiane».
Purtroppo ho pensato sempre di essere eterosessuale. Ora, temo, non è più tristezza: sospetto che sia depressione per un misto di rabbia e difetto di comprensione.
Possibile che la stessa mente che ha scoperto l’inganno e rivelato il razzismo del discorso del papa nell’editoriale di “Liberazione” del 6 dicembre, non veda e non capisca che l’identità di un marito che si accoppia con la moglie soltanto per fecondarla e farle fare figli non è un maschio eterosessuale, ma fa come gli animali che accoppiano soltanto per la procreazione? Come mai non riesce a fare lo stesso pensiero geniale che fece il 6 dicembre quando diceva che se la realtà umana è quella che si mette in rapporto con il Creatore, tutti coloro che non hanno rapporto con il Creatore non hanno natura umana e, per logica, non sono esseri umani?
Eterosessuale: la parola, che ancora non è idea, non si riferisce alla realtà biologica dell’atto fecondativo che è degli animali che non hanno, essi, nella loro identità, la parola sessualità. L’atto fecondativo è un meccanismo biologico che si può fare in laboratorio e non ha, quindi, in sé, il termine umano. Eterosessuale: etero è il contrario di omo. Tutti lo sanno ma tutti si riferiscono alla diversità dei genitali. La diversità dei genitali si ha anche negli animali e, quindi, non ha, in sé, il termine umano.
Si fa strada, dal mucchio di giornali, un rivolo di liquido chiaro ed io caccio dalla mente il pensiero che siano lacrime delle donne. Le vedo in mia nipote, piccola bambina, cui si riempiono gli occhi di lacrime quando non viene compresa perché la mamma non le dà il pezzo di pane per paura che si strozzi. Nel liquido chiaro non ci sono i punti neri che fanno le parole scritte.
Vado al mio lavoro; attraverso, per raggiungere piazza S. Cosimato, ponte Garibaldi; talora, quando sento l’esigenza di un po’ solitudine e anonimato, passo per ponte Sisto. Non ricordo, coscientemente, se e quante volte mi è venuta in mente la figura del quadro di Munch, una volta attraversato il ponte. Certamente o forse, nel sonno, ho creato l’immagine della bocca spalancata.
Non so, l’interpretazione non è compito del sognatore, se era un urlo di gioia o di dolore. Munch non lo sapeva, ma a fine secolo, certamente, disse del vagito del neonato umano che, poi, diventerà linguaggio articolato e scritto: la parola. Alla nascita non c’è la parola, ma c’è il pensiero. Il pensiero che ha soltanto il suono della voce umana.
Ho sbagliato di nuovo: forse l’urlo non è il mio, è delle cento e cento e cento persone sconosciute che vengono a chiedermi di trasformare le immagini in parole. Dove passo oggi? A ponte Garibaldi o a ponte Sisto?

 




Postato da: amorepsiche a 25/03/2006 14:32 | link | commenti (2)

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